Indesiderate

Percorsi di resistenza nella società abortista

Parlare di aborto imbarazza. Oggi è un tema tabù, un argomento che si evita nelle conversazioni normali, uno di quei temi, come la morte, che è proibito affrontare. Così tutto va avanti come se nulla fosse, come se quasi 100.000 aborti all’anno in Italia “a norma di legge” non fossero un problema.
L’autore è entrato in questo mondo sconosciuto, mettendosi a fianco di chi vive il dramma, ed ha scoperto «l’abisso che separa la teoria dalla realtà».
Un mondo «di donne vessate, umiliate e ricattate. Di aiuti solo sulla carta. Di profonde solitudini, di un mare di indifferenza».
Pagina dopo pagina questo libro sgretola i luoghi comuni che circondano il tema dell’aborto, ci fa divenire consapevoli, ci rende impossibile rimanere indifferenti.

«Questo libro indispensabile non propina opinioni ma racconta i fatti. I fatti, questi sconosciuti. È grazie all’ignoranza dei fatti che un Paese civile come il nostro può serenamente uccidere in silenzio centomila bambini ogni anno, in modo legale dunque “lecito”».
LUCIA BELLASPIGA
Inviata di Avvenire


Autore: Andrea Mazzi

Prefazione: Lucia Bellaspiga

Presentazione: Giovanni Ramonda

Titolo: Indesiderate

Sottotitolo: Storie di ordinarie discriminazioni di donne e bambini in una società abortista.

Formato: altezza cm 21 - larghezza cm 13.5

Rilegatura: Brossura

Numero pagine: 240

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